Il bloqueo a Cuba è un crimine

Ma gli Stati Uniti dicono che il bloqueo non esiste.

Immagine satellitare a colori naturali, dal Pacifico ai Caraibi. Gli Stati Uniti continentali occupano quasi tutto il quadro. In basso a destra Cuba è una striscia sottile fra il golfo del Messico e l'oceano.
Un'isola e un vicino grande novanta volte tanto
  • Ogni affermazione porta la sua fonte

L'intento

Il bloqueo è stato imposto nel 1962 dagli Stati Uniti a Cuba per metterla in ginocchio.

6 aprile 1960. Un memorandum riservato del Dipartimento di Stato mette l'obiettivo per iscritto. Negare denaro e forniture, abbassare i salari, provocare fame e disperazione, rovesciare il governo. In prima pagina, la casella Yes siglata a mano.

Memorandum dattiloscritto di una pagina, datato 6 aprile 1960, con la dicitura Secret in alto. Oggetto: The Decline and Fall of Castro. Tre righe del testo sono evidenziate in giallo. In calce, una casella con la parola Yes siglata a mano.
Memorandum del 6 aprile 1960, declassificato dai National Archives. L'evidenziatore giallo è nostro. Il memo è indirizzato a Roy R. Rubottom Jr., non al presidente: molte fonti sbagliano su questo punto.

...makes the greatest inroads in denying money and supplies to Cuba, to decrease monetary and real wages, to bring about hunger, desperation and overthrow of government.

«... fare la massima breccia nel negare denaro e forniture a Cuba, per abbassare i salari monetari e reali, per provocare fame, disperazione e il rovesciamento del governo.»

[SCHEDA MANCANTE: b02.coda]

Cosa vuol dire

Per un'isola latinoamericana essere bloccata dagli USA vuol dire:

Non poter importare liberamente ciò che serve.

Non poter ricevere pagamenti in dollari.

Pagare di più perché merci e forniture devono arrivare da più lontano.

Esempi

Un prodotto con più del dieci per cento di componenti statunitensi non si vende a Cuba. Serve una licenza di Washington. Ovunque sia fabbricato.

Regola de minimis · 10 per cento

L'esempio

Quattrocento pazienti aspettano un pacemaker che non può arrivare. Lo vietano leggi degli Stati Uniti.

L'Avana · Instituto de Cardiología · 2025

Come si blocca un'isola?

I pacemaker contengono componenti statunitensi, e per venderli a Cuba servirebbe una licenza di Washington. Vale per qualunque fabbricante, in qualunque paese. Nel 2025 quattrocento pazienti dell'Istituto di Cardiologia dell'Avana non hanno ricevuto quelli che aspettavano.

La legge USA che lo impone: Cuban Assets Control Regulations · 31 CFR 515 · Think Global Health

È anche un problema logistico. Una nave che commercia in un porto cubano, per 180 giorni non può caricare né scaricare merci negli Stati Uniti. Di qualsiasi bandiera. Vale anche per una nave che a Cuba si è fermata solo a fare manutenzione.

La legge USA che lo impone: Cuban Democracy Act · 1992 · sezione 1706 · OFAC FAQ 779

Il porto dell'Avana.
Il porto dell'Avana.

Il 2026

Da gennaio ’26 Trump ha peggiorato la situazione

Chi vende petrolio a Cuba finisce sotto sanzione statunitense.

  1. Un ordine esecutivo minaccia dazi ai paesi che forniscono petrolio a Cuba.

  2. Un secondo ordine congela i beni di chi lavora nell'energia cubana. Vale per chiunque, in qualunque paese.

  3. Il Tesoro mette in lista nera GAESA, che controlla i porti cubani. Poi CUPET, che importa il petrolio. Chi tratta con loro rischia le stesse sanzioni.

Gli effetti

Tutto questo genera blackout ma anche:

+148%

la mortalità infantile: da 4,0 a 9,9 per mille nati vivi, dal 2018 al 2025.

95.555

interventi chirurgici in lista d'attesa al 9 giugno 2026; 5.152 sono oncologici.

Farmacia vuota. Anche le medicine sono parte del bloqueo statunitense.
Farmacia vuota. Anche le medicine sono parte del bloqueo statunitense.
−93%

il trasporto pubblico di passeggeri, fra gennaio e settembre 2025.

2,7 milioni

persone ogni giorno senz'acqua: il sistema idrico opera con il 37 per cento del carburante necessario.

Studenti si accalcano su uno dei pochi autobus in servizio. L'Avana, metrobus P11.
Studenti si accalcano su uno dei pochi autobus in servizio. L'Avana, metrobus P11.

Dal 13 dicembre 2025 Cuba non registra importazioni di combustibile: lo scrive l'ONU.

Immagine satellitare notturna: la Florida coperta di luci bianche, Cuba quasi interamente scura, novanta miglia più a sud.
Cuba di notte dallo spazio, la Florida accesa accanto

A giugno 2026, oltre

2.900 tonnellate di aiuti alimentari dell'ONU risultavano bloccate.

Nessun operatore logistico vuole rischiare le sanzioni statunitensi.

Il modus operandi

Gli Stati Uniti stanno intimidendo altri paesi dal vendere petrolio a Cuba

Due dei principali operatori marittimi mondiali, CMA CGM e Hapag-Lloyd, sospendono le spedizioni per Cuba. Nessuna legge glielo impone: il rischio basta.

Immagina di essere chiuso in casa e che il tuo vicino ti chiuda il rubinetto dell’acqua e intimidisca chi te la vuole portare.

Quanto sopravviveresti?

Trump è feroce, ma è l'ultimo di una lunga lista

Sessantasei anni di politica statunitense contro Cuba

Eisenhower aveva già firmato: quota zero sullo zucchero, dicembre 1960. L'embargo totale lo firma Kennedy, nel febbraio 1962, ed è ancora in vigore.

  1. Eisenhower1953-19611960: il suo Dipartimento di Stato scrive l'obiettivo.
  2. Kennedy1961-19631962: la Proclamation 3447 vieta ogni importazione da Cuba.
  3. Carter1977-19811977: viaggiare a Cuba torna possibile.
  4. Reagan1981-19891982: Cuba entra nella lista degli Stati sponsor del terrorismo.
  5. George H. W. Bush1989-19931992: vietato vendere a Cuba anche dalle filiali estere.
  6. Clinton1993-20011996: solo il Congresso può togliere il bloqueo.
  7. George W. Bush2001-20092004: una visita ai familiari ogni tre anni.
  8. Obama2009-20172015: toglie Cuba dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo.
  9. Trump2017-20212021: rimette Cuba nella lista degli Stati sponsor del terrorismo, otto giorni prima di lasciare.
  10. Biden2021-2025Allenta voli, rimesse e servizi bancari. Il 13 settembre 2024 rinnova per un anno i poteri che sostengono le sanzioni.
  11. Trumpdal 20252026: sanzioni a chiunque venda petrolio a Cuba.

Undici presidenti hanno modificato il bloqueo. Nessuno l’ha smontato.

64 anni di provvedimenti, uno sopra l'altro.

Studia tutti i provvedimenti

Il muro visto dall'alto: blocchi neri accostati intorno alla sagoma rossa di Cuba, che resta chiusa dentro.

Cosa fa il mondo

Cosa fa il mondo?

Il mondo si schiera contro il bloqueo. Ogni anno dal 1992, l’Assemblea generale dell’ONU vota per porvi fine. La risoluzione passa con un’enorme maggioranza.

Ma la risoluzione non vincola: il bloqueo può cancellarlo solo il Congresso degli Stati Uniti.

L'Assemblea Generale chiede di porre fine al bloqueo, richiamando la libertà di commercio e di navigazione.

165 paesi contro il bloqueo

sì · 165 no · 7 astenuti · 12 non votanti · 9

Nel 2025, 19 paesi votano contro o si astengono. Dodici sono europei.

Vedi i dodici

Contrari: Ungheria, Macedonia del Nord, Ucraina.

Astenuti: Albania, Bosnia-Erzegovina, Cechia, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldova, Polonia, Romania.

Gli altri sette non sono europei: Stati Uniti, Israele, Argentina e Paraguay fra i contrari, Costa Rica, Ecuador e Marocco fra gli astenuti.

Il tabellone dell'Assemblea Generale dell'ONU con il risultato del voto: in favore 165, contrari 7, astenuti 12. Sotto, l'emblema dorato delle Nazioni Unite e il banco della presidenza.

Le parole

Lo chiamano embargo, è bloqueo. E anche genocidio.

Embargo descrive uno scambio sospeso fra due Stati. Bloqueo descrive un sistema che impedisce a Cuba di comprare e vendere, anche con paesi terzi.

Chi lo impone dice embargo.
Noi lo chiamiamo bloqueo.
Chi lo subisce dice genocidio.

Genocidio non è una parola nostra: la usano governi e intellettuali latinoamericani.

Domande

Perché diciamo bloqueo e non embargo?

Embargo descrive uno scambio sospeso fra due Stati. Bloqueo descrive un sistema che vale anche per i paesi terzi: navi, banche e aziende di tutto il mondo.

Il bloqueo a Cuba è legale?

Per gli Stati Uniti sì, è legge federale. Per l'Assemblea Generale dell'ONU no: chiede di porre fine al bloqueo ogni anno dal 1992, e nel 2025 lo hanno votato 165 paesi su 193.

Chi firma questa pagina?

Un collettivo di italiani amici di Cuba. Il metodo di lavoro è documentato nella pagina Fonti.

Come si verifica quello che scrivete?

Documenti primari per i fatti. Stampa e analisi solo come corroborazione. Quello che non regge viene scartato, non ammorbidito.

Ora

L'obiettivo è quello battuto a macchina nel 1960: fame, disperazione, rovesciamento.

256,31 dollari al secondo: quanto costa a Cuba il bloqueo.

256,31

dollari al secondo, quanto costa a Cuba

38,05

dollari al secondo, quanto costa agli Stati Uniti

Una voce minima per la prima economia del mondo. Non per un'isola di nove milioni di persone.

Cuba ha dichiarato 8.083 milioni di dollari di danni per il 2025-2026, cifra depositata all'ONU.

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Le fonti, una per sezione

Ogni cifra della pagina ha una fonte verificabile. Le fonti sono raccolte nella pagina dedicata, sezione per sezione. Il racconto resta leggibile e la verifica resta possibile.

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